Lo Specchio e il Viaggio ad Itaca: Placca appoggiatissima sulla forra del Mingardo. Di nuovo sui passi di Pino Tartagni
Gola del Diavolo: la valle con rupi altissime, che divide San Severino (di Centola) dal monte Bulgheria, attraversata dal fiume Mingardo. Nella parte terminale della gola verso sud, sul costone occidentale del monte, si sviluppa una cresta (vedi via Volgarìa ) a tratti frastagliata, che congiunge il fiume con la cima ovest del monte. Dai piedi di tale cresta, a circa cinquanta metri sopra la provinciale, si sviluppa una placca di sessanta metri. Un lastrone all'apparenza completamente liscio che nei giorni di pioggia riflette vividamente la luce. Da vicino le cose non cambiano molto in termini visivi, ma risulta solcata per gran parte da un fessurino, minuscole tacchette e asperità che ne consentono l'arrampicata. Di fronte alla placca ci sono le imponenti pareti calcaree del monte Chiancone dove nella parte centrale si staglia la falesia strapiombante caratterizzata da lunghe colate calcitiche, che Rolando Larcher insieme ad una compagnia di trentini DOC attrezzarono...
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